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Vocalia 2021

Vocalia 2021
Il Blues allora! Lo spazio musicale su cui si sofferma Vocalia 2021, edizione singolare, collocata insolitamente a fine settembre anziché a metà primavera come è stato da sempre, pensata, ricostruita, smontata, rimontata, immaginata, riprogrammata mille volte prima di presentarsi al pubblico, non poteva non partire dall’anima, da un affondo nelle viscere del cuore, dove in fondo alla fine tutti ci rivolgiamo quando il resto disorienta e intimorisce. Se però la formula appare particolare rispetto alle abitudini, Vocalia mantiene tutti i suoi caratteri che l’hanno reso un festival unico nel suo genere in regione. C’è infatti il consueto sguardo obliquo che preferisce suggerire piuttosto che mostrare, che condivide storie individuali di artisti prima ancora che storie di generi musicali. Così, nell’edizione in blue di Vocalia 2021 sono le storie personali di tre artisti a presentarsi sul palco, e il genere musicale è il pretesto, il guizzo che permette di raccontare tre storie individuali segnate da moduli melodici ripetuti, armonie che indugiano su quinte e settime diminuite, ritmi cullanti e travolgenti.
È questa, per esempio, la tessitura su cui si muove il blues tutto personale di Alex Britti, in coppia con il trombettista jazz Flavio Boltro, accompagnato da una band di stratosferici musicisti, giovedì 23 settembre, protagonista del suo “Progetto Speciale”, viaggio tra i suoi successi più noti ripensati, rivestiti, ricostruiti con una chiave e uno sguardo insolito. Come è insolito il racconto di Irene Grandi, ospite di Vocalia venerdì 24 settembre, che parte dalle radici del suo jazz e del suo blues, lasciando da parte per una volta la vena rock che l’ha resa una delle protagoniste più incisive della scena italiana, e prende per mano il pubblico attraverso le vette più significative di due generi musicali assoluti dai quali nasce il suo mondo musicale. Nuovo, eppure saldamente legato alle proprie origini, è anche il concerto che proporrà il gruppo britannico dei Matt Bianco, a chiusura di Vocalia sabato 25 settembre. Per anni in vetta alle classifiche mondiali - chi non ha ballato almeno una volta sulle note di Half a minute, Whose side are you on? o Don’t Blame It On That Girl - protagonista di uno stile musicale personalissimo che intreccia con raffinatezza ed eleganza sapori jazz e blues, bossanova e funky alla dance dagli anni ’80 in poi.
Una storia di successo che ha dovuto affrontare anche la triste perdita di Mark Fisher, storico componente del gruppo fondato da Mark Reilly nell’82. Un nuovo lavoro, generato nelle atmosfere di un insolito 2020, non a caso intitolato High Anxiety sarà quindi il tema dell’appuntamento di Matt Bianco sul palco di Vocalia.
Festival internazionale di musica
Vocalia 2021

Maniago  Teatro Verdi
dal 23 al 25 settembre 2021


Direzione artistica
Gabriele Giuga
info@vocalia.it
Ufficio stampa
Cristina Savi
T. 335 8214709
 
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