Teresa Salgueiro

O Horizonte e A Memória

sabato 21 aprile ore 21
Teresa Salgueiro
voce
Rui Lobato
batteria, percussioni, chitarra
Óscar Torres
contrabbasso
Carisa Marcelino
fisarmonica
José Peixoto
chitarra

Quando Philip Winter, il tecnico del suono protagonista in Lisbon Story di Wim Wenders sente la voce di Teresa Salgueiro, smette di lavorare, cerca e insegue quel canto per i corridoi della chiesa di Madre de Deus, a Lisbona. La raggiunge e, sorpreso, si ferma rapito, estasiato. È questo l’effetto ammaliante della voce di Teresa, per anni da quel film in poi in giro per il mondo con i Madredeus, gruppo che proprio da quella chiesa prende il nome, quindi da sola. Ovunque la suggestione è indescrivibile, irripetibile. A Maniago arriva con una formazione acustica prestigiosa e un repertorio esclusivo, nel quale emergono i vertici della sua lunga e fortunata carriera.
Top